Lombardia: 500.000 euro di danni causati dai cinghiali.

Dopo i primi 9 mesi del 2012 la stima dei danni da cinghiale in regione Lombardia è già di ben 500.000 euro.
I casi in cui si sono verificati i danni maggiori sono in provincia di Brescia, Pavia, Bergamo e Varese, oltre alla fascia di territorio del Parco del Ticino.

Link al’articolo: http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lombardia/Cinghiali-allassalto-dei-campi-lombardi-500-mila-euro-di-danni_313783043728.html 

Abruzzo: Il Tar sospende il calendario venatorio.

Con sentenza di oggi 11 ottobre il Tar dell’Aquila ha sospeso il calendario venatorio.
Il ricorso è stato presentato dall’Associazione ltaliana per il World Wide Fund For Nature, Animalisti Italiani Onlus, rappresentati e difesi dall’Avv. Michele, per l’annullamento della deliberazione della giunta regionale n.492 del 30/07/2012 con cui è stato approvato il calendario venatorio 2012-2013.

Al seguente link l’intero testo della sentenza del TAR: http://www.atclaquila.it/Calendari%20venatori/Ordinanza%20TAR%2011-10-2012.pdf 

Piemonte: sentenza del Tar… caccia vietata nelle ZPS e SIC il resto rimane come prima.

La sentenza del Tar di oggi 11 ottobre, consente ai cacciatori piemontesi di continuare a cacciare quasi senza alcuna modifica.
Il Tar ha bloccato la caccia nelle zone SIC e ZPS lasciando inalterato il resto del calendario.

Il testo della sentenza del TAR è disponibilie alla seguente pagina: http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Torino/Sezione%202/2012/201200863/Provvedimenti/201200549_05.XML 

Veneto: nuovo calendario venatorio da parte della giunta

La Giunta regionale del Veneto ha approvato oggi un nuovo calendario con particolare attenzione alle modifiche richieste in seguito al ricorso accolto dal TAR.
Ora si attendono i pareri nella speranza di una prossima riapertura completa.

Link all’articolo: http://www.asca.it/newsregioni-Veneto__Giunta_riapprova_calendario_venatorio_con_modifiche-1206061-.html 

Controllo della Forestale finisce a morsi

Gussago: una storia talmente assurda da sembrare una barzelletta.
Un cacciatore, a seguito di un controllo dove era stato trovato in possesso di un richiamo, scappa e si nasconde a casa….
Gli agenti della forestale lo rintracciano subito nella sua abitazione, il “cacciatore” scappa in bagno.
I due genitori lo convincono ad uscire, ma la situazione degenera e finisce per scatenare una colluttazione con tanto di morsi agli agenti della forestale. Cose matte!

Link all’articolo: http://www.bresciaoggi.it/stories/Provincia/419012_un_cacciatore_di_gussago_morde_lagente_forestale/?refresh_ce

Verbania: sequestrate dai cinghiali.

Monte Camoscio – Verbania: ieri mattina due turiste tedesche in vacanza sono state “costrette” a rifugiarsi in un rifugio della società alpini a causa di un branco di cinghiali che le aveva circondate.
Le povere fanciulle sono tornate a valle solo grazie al soccorso alpino e  alla polizia provinciale…
… ma perchè scrivono certe cose?

Link all’articolo: http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Piemonte/Circondate-da-cinghiali-si-chiudono-in-rifugio-su-Monte-Camoscio-salve-due-escursioniste-tedesche_313776295259.html 

Arezzo: cacciatori si distinguono per le loro buone azioni.

I cacciatori aretini appartenenti alle associazioni venatorie Federcaccia ed Enalcaccia, attraverso la partecipazione ad alcune gare effettuate nel periodo estivo nei quagliodromi di Talzano e Pratantico, hanno raccolto la significativa cifra di 3.032 euro ed hanno deciso di destinarla al reparto di neonatologia dell’ospedale di Arezzo.

Link all’articolo completo: http://www.liberoquotidiano.it/news/1093766/Arezzo-donazione-dei-cacciatori-al-reparto-di-neonatologia-dell-ospedale.html

Rieti: la vigilia dell’apertura al cinghiale

Finalmente domani, domenica 7 ottobre, aprirà la tanto attesa caccia al cinghiale in provincia di Rieti.
Il calendario per la caccia al cinghiale subirà modifiche di mese in mese e i giorni di caccia saranno i seguenti:

Ottobre            2012:   …        07-14-21-28

Novembre        2012:   …        04-07-11-14-18-21-25-28

Dicembre         2012:   …        01-02-05-08-09-12-15-16-19-22-23-26-29-30

Gennaio           2013:   …        02-05-06-09-12-13-16-19-20-23-26-27-30

In bocca al lupo!

Veneto: ATTENZIONE ai cambiamenti dettati dal TAR!

Con il ricorso al Tar di ieri, vinto dalle associazioni ambientaliste, la stagione venatoria in Veneto ha subito una brusca modifica.

a) divieto di caccia per  Allodola, Beccaccia, Beccaccino, Starna, Combattente, Quaglia, Pavoncella, Mestolone, Moriglione, Canapiglia, Codone, Marzaiola, Moretta, Frullino, Tortora, Fagiano di Monte, Coturnice, Pernice bianca.

b) chiusura anticipata della stagione venatoria al 20 gennaio per Germano reale, Folaga, Gallinella d’acqua, Porciglione, Tordo bottaccio, Tordo sassello e Cesena.

c) il divieto di caccia degli uccelli acquatici migratori con munizioni tossiche al piombo anche fuori delle Zone di Protezione Speciale (ZPS), ovvero in tutta la regione.

d) il divieto di caccia con munizione al piombo agli ungulati, ovvero Daino, Camoscio, Capriolo, Cervo, Muflone e Cinghiale.

e) il divieto di caccia nei siti della Rete Natura 2000 (ZPS Zone di Protezione Speciale e SIC-Siti di Importanza Comunitaria) perché la Regione non ha provveduto ad effettuare la Valutazione di incidenza del calendario venatorio, quindi divieto di caccia in parte dei Colli Berici vicentini, sul Delta del Po , lungo il Montello, il Piave ed il Pra’ dei Gai e anche in laguna.

Purtroppo la regione potrà far valere le proprie ragioni solo tra 30 giorni in camera di consiglio… fino ad allora i fatti dovrebbero essere questi.

Abruzzo: approvate le linee guida sulla gestione degli ungulati

Abruzzo: sono state approvati gli Indirizzi generali per la gestione delle popolazioni di cinghiale e principi generali per la gestione delle popolazioni di cervo e capriolo.
Si tratta di un documento all’interno del quale sono indicate le modalità di caccia agli ungulati all’interno della gestione.

Cliccando al seguente link potete leggere l’intero documento: http://bura.regione.abruzzo.it/singolodoc.aspx?link=2012/Ordinario_51_31.html